606 Alberto Azario Articoli
4 settembre, 2019

Ecomondo 2019: la fiera improntata alla green economy

Ogni anno ad Ecomondo si svolgono gli Stati Generali della Green Economy, l’appuntamento annuale di riferimento per la green economy italiana. Promossi dal Consiglio nazionale della green economy, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dello Sviluppo Economico, propongono un’analisi e un aggiornamento sui temi economici e normativi più attuali e cruciali.

Leader europeo per l’economia circolare, incubatore di innovazione per le imprese verso il nuovo modello di business, Ecomondo ha assunto il ruolo di piattaforma dalla quale emergono indirizzi utili a legiferare, gestire e progettare i territori, e soprattutto al fare impresa in funzione della green economy, grazie anche al Comitato Tecnico Scientifico presieduto dal professor Fabio Fava, dell’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”. L’economia verde, secondo il Censis è capace di creare in Italia mezzo milione di posti di lavoro entro il 2023 e d’ora in avanti, il 20% dei nuovi posti di lavoro creati sarà generato da aziende eco-sostenibili[1].

Gli incontri di quest’anno prevederanno approfondimenti su differenti macrosettori.

L’approvazione dell’Unione Europea del pacchetto sull’Economia Circolare offre alle imprese del recupero e del riciclo l’occasione di affrontare la sfida dell’evoluzione e della trasformazione dal riciclo di rifiuti tipici di un’economia lineare a un sistema di economia circolare.

Per la Bioeconomia circolare saranno in primo piano le norme UE che mirano a limitare ed eliminare i prodotti di plastica monouso. Un grande stimolo all’innovazione, in grado di rafforzare la competitività nel mercato mondiale dei prodotti sostenibili, già in piena espansione.

Altro macrosettore espositivo è quello delle bonifiche dei siti contaminati e la conseguente riqualificazione dei territori, che vedrà la partecipazione di esperti del settore. Protagoniste le aziende che eccellono nelle attività di Decommissioning delle aree industriali dismesse, dei quartieri degradati e abbandonati il cui risanamento e riutilizzo rappresenta oggi una grande sfida. Quest’area vedrà anche il debutto del nuovo settore sul rischio idrogeologico, dedicato a sistemi e soluzioni di prevenzione e ai principali rischi climatici, quali le inondazioni e l'erosione delle coste.

Infine, nell’area dedicata al ciclo integrato delle acque ci sarà anche un focus sull’utilizzo dell’acqua in agricoltura, e un seminario sull’irrigazione sostenibile a cura dei due membri del Comitato Tecnico Scientifico Acque, Francesco Fatone (Università Politecnica delle Marche e International Water Association - IWA) e Attilio Toscano (Università di Bologna).

L'evento si svolgerà dal 5 all'8 novembre al quartiere fieristico di Rimini, a cura di Italian Exhibition Group e l’edizione si profila già sold out: sono attesi mille e trecento espositori da 30 Paesi e visitatori da 150 Paesi. Sono in programma 150 seminari con mille relatori e saranno presenti anche i soggetti istituzionali più autorevoli, pubblici e privati. In contemporanea a Ecomondo, si svolgeranno Key Energy per il mondo delle energie rinnovabili e il triennale Sal.Ve, Salone del Veicolo Ecologico[2].

Anche nel 2019 Ecomondo propone un focus sulle start up italiane e internazionali, in collaborazione e con il supporto di ASTER - Regione Emilia-Romagna, delle Knowledge Innovation community dell'EIT (Climate, Raw Materials a Innoenergy), dell’Università di Bologna e della Fondazione Giuseppina Mai di Confindustria[3].

Alberto Azario


[1] Tutto il business dell’Economia circolare a Ecomondo 2019, Recycling Industry, 16 aprile 2019,

[2] ISPRA partecipa a Ecomondo 2019, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

[3] A Ecomondo 2019 tutto il business dell’Economia Circolare, Adnkronos, 15 aprile 2019.